Stefano
Piacenti
REGIA
Alto Perfezionamento
Romano, si è laureato in Storia della Musica a Roma con Fedele D’Amico, e ha studiato recitazione alla Scuola del Teatro di Roma diretta da Franco Enriquez. Figlio d’arte, fin dal 1972 lavora dapprima come aiuto regista e mimo (Teatro alla Scala), indi debutta come regista nell’opera lirica a vent’anni prima al Teatro Eliseo di Roma, poi allo Sperimentale di Spoleto. Da allora ha firmato un’ottantina di regie musicali, affrontando tutto il repertorio melodrammatico dal barocco al contemporaneo, e una trentina nel teatro di prosa che lo hanno visto presente in importanti cartelloni nei vari teatri italiani ed esteri. In qualità di attore o collaboratore ha lavorato con grandi registi in teatro e nel cinema (Bertolucci, Bolognini, Chazalettes, Cobelli, D’Anza, De Bosio, Montaldo, Ninchi, Patroni-Griffi, Perlini, Schenk, Strehler, P. Taviani, Bene, Marceau, Wallmann, etc.). Tra i teatri più importanti dove è stato regista figurano il San Carlo di Napoli, il Liceu di Barcellona, l’Opéra du Rhin di Strasburgo, la Nikikai Opera di Tokio, l’Opera di Roma, la Fenice di Venezia, l’Ente Lirico di Cagliari, il Landestheater di Salisburgo, il Massimo di Palermo, etc.; nonché la co-regia con Renzo Giacchieri di Aida a Luxor (Egitto), la prima sui luoghi reali della vicenda, con l’Arena di Verona, protagonista P. Domingo. È stato direttore di scena dell’Arena di Verona per tre anni, regista stabile per dieci del Festival Pucciniano e regista ospite fisso della Stagione Lirica di Vercelli (18 titoli in sette anni). Ha fondato, diretto o fatto parte di importanti compagnie e istituzioni di prosa e musicali. Quale autore drammatico debutta nel 1990 con Opera Buffa alla Rassegna “Città
Spettacolo” di Benevento. Da allora ha dato alle scene altri lavori originali (La Notte della Cometa, Abitare la battaglia, Il risveglio di Dracula, Il fiore della ginestra, una libera elaborazione dalla Leggenda di Ognuno medievale, e ha tradotto e messo in scena diversi autori di lingua inglese e francese come Eliot, Shakespeare, Bradbury, Molière, Marivaux, Beaumarchais, etc. Ha riscritto il testo in prosa de L’Impresario e del Flauto magico di Mozart. Ha pubblicato con diverse case editrici libri di saggistica e suoi testi drammatici, tra i quali La Fede, la Storia, la Scena; Dioniso e il gladiatore; La scena di Orfeo; Da Anatolè a Cipango; Il geroglifico di un soffio sul Flauto magico di Mozart; ha curato la traduzione e pubblicazione del De Spectaculis di Tertulliano e del Dramma dell’Anticristo; è stato curatore della collana di teatro medievale e medievista “Excalibur” per l’editore “Il Cerchio” di Rimini. Ha partecipato con saggi e conferenze a convegni e pubblicazioni dell’Università d’Estate di San Marino, dell’Università per stranieri di Perugia, dell’Università di Bologna e La Sapienza di Roma. Dal 1984 ha insegnato in Accademie di Belle Arti (Venezia, Carrara, Firenze e Roma della quale è stato anche direttore) quale titolare delle cattedre di Storia dello Spettacolo e della Musica. Partecipa come docente di arte scenica a importanti stages e masters di prosa e opera lirica internazionali. È presente quale opinionista teatrale in diverse trasmissioni televisive RAI, LA7, SKY, Radio Vaticana e altre emittenti private. Si è anche occupato di teatro della festa, nelle direzioni del Carnevale di Viareggio e del Palio dei Borgia di Nepi. Dirige il “Centro Attività e Studi Teatrali della Tuscia”.

