Piero Giuliacci

pIERO

GIULIACCI

CANTO
Alto Perfezionamento

Il Canio di Piero Giuliacci
goffo e mai buffo, credibilissimo nei suoi accessi d’ira.
Bellissima l’interpretazione di cui ha dato prova nel “Vesti la giubba”: molto misurata, con acuti rotondi e mai schiacciati: metafora di un dolore che inonda il mondo.

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Piero Giuliacci fa qualche apparizione in spettacoli teatrali e televisivi come:JBR, Tele Studio, Salotto Romano etc. La sua voce nel frattempo si irrobustisce cantando musica leggera. Il colpo di fortuna avvenne nel 1988, conl’incontro con il baritono Romano Piemontese che sentendolo cantare si emozionò a tal punto da presentarlo alla maestra Liliana Pacinotti che gli diede lezioni di canto lirico.  Nel percorso tecnico vocale incontra il tenore Umberto Galliani in un concerto all‘Accademia di Romania, lo stesso gli indica un’insegnante di canto più adatta al suo tipo di voce, Maria Noe Negrelli.

I primi successi:

Dopo sei anni di intenso studio, Piero si sente pronto ad affrontare i primi concorsi di canto che vince:

– “CONCORSO BATTISTINI – RIETI” nel 1991

– “CONCORSO MARIO DEL MONACO – TREVISO nel 1992

– “COMPETITION PUCCINI FUNDATION’S” – NEW YORK nel 1996

Questi concorsi gli danno la possibilità di esibirsi in diversi ruoli tenorili, così si avvia la sua carriera nei grandi teatri. La prima volta che canta in teatro si esibisce nel ruolo di Pinkerton nella MADAMA BUTTERFLY nel 1991 al Teatro Vespasiano di Rieti.

Piero Giuliacci si esibisce nei maggiori teatri del mondo:

BOHEME  (Shangai, Taiwam e Klagenfurt)

TOSCA (Bari, Opera Di Roma)

TURANDOT (Copenhangen, Avanches, Palm Beach, Arena di Verona) AIDA in Italia, Europa e Sud America

Nel 2000 viene acclamato nel Lohengrin al Teatro Regio di Parma

ERNANI a Ravenna

IL TROVATORE all’Opera di Montecarlo, Praga e Bucarest, a Reggio Emilia e a Modena, successivamente viene invitato da Zubin Metha ne IL TROVATORE al Teatro Comunale di Firenze, con la stessa opera si esibisce all’Arena di Verona in una nuova produzione di Franco Zeffirelli

All’Arena di Verona torna nell’estate 2003 per AIDA e TURANDOT, opera quest’ultima, eseguita anche alle Terme di Caracalla con la direzione di Alain Lombard e successivamente a Seoul

Altrettanto acclamate le sue recenti interpretazioni di TURANDOT al Teatro dell’Opera di Roma, nonché il suo Radames a Lipsia

Al Teatro Massimo di Palermo canta IL TROVATORE e ANDREA CHENIER.

A Tel Aviv interpreta Canio nei PAGLIACCI di R. Leoncavallo per la regia di Franco Zeffirelli.

Gustavo in UN BALLO IN MASCHERA (cantato anche a Tel Aviv) alla Filarmonica di Israele sotto la direzione di Daniel Oren OTELLO cantato a Sassari e al PalaFenice di Venezia

ANDREA CHENIER al Verdi di Sassari

Canio nei PAGLIACCI a Tokio nella Tournèe con il Teatro Massimo di Palermo

Radames in AIDA all’Arena di Verona

Calaf in TURANDOT ad Atene

ANDREA CHENIER a Trento

Calaf in TURANDOT al New Opera House Israeli

Cavaradossi nella TOSCA di G. Puccini per l’inaugurazione del Teatro Verdi di Salerno con la direzione di Daniel Oren

Partecipa alla Tournèe di TURANDOT a Pechino con il Teatro di Zagabria, a Caracalla.

All’Arena di Verona canta AIDA e TURANDOT, ancora AIDA al Teatro lirico di Cagliari 

PAGLIACCI al Teatro La Fenice di Venezia al Teatro dell’Opera di Roma e al teatro lirico di Cagliari

AIDA e TOSCA alla New Opera House Israeli

TURANDOT, PAGLIACCI e ANDREA CHENIER a Santiago del Chile e al Teatro Carlo Felice di Genova nonché al Festival Pucciniano di Torre del Lago

OTELLO al Teatro Comunale di Bologna

Si perfeziona dal punto di vista musicale con il maestro Giuseppe Morelli e Rolando Nicolosi. Si ricorda l’incontro con importanti direttori d’orchesta quali: Zubin Metha,Bruno Bartoletti,Maurizio Arena,Daniele Callegari, Giuliano Carella, Massimo De Bernard, Alain Lombard, Vjekoslav Šutej, Pinchas Steinberg, Nello Santi, Paolo Olmi, Antonello Alemandi, Daniel Oren. Da queste collaborazioni iniziarono molte produzioni che continuano tutt’oggi in tutto il mondo